A MILANO, TAXISTA AGGREDITO A BOTTIGLIATE FINISCE IN COMA

Milano, tassista in coma dopo una banale lite: caccia all'aggressore

 

Milano, 23 febbraio 2014 – Tassista aggredito in via Morgagni con una bottigliata, è finito in coma al Niguarda. E’ il drammatico epilogo di un litigio avvenuto in serata in zona Lima. L’uomo, 62 anni, cadendo  ha subito un forte trauma al capo, riportando una ferita tanto grave da ridurlo in coma. Alfredo F., questo il suo nome, era sceso dal veicolo per un diverbio con una coppia di passaggio.

Il motivo che ha fatto scattare il litigio con un uomo e la sua compagna, incinta, riguarderebbe una questione di precedenza. Qualche parola di troppo ed ecco che l’uomo avrebbe iniziato a colpire la carrozzeria del taxi con dei pugni. A quel punto Alfredo P. sarebbe sceso dall’auto bianca. A quel punto il passante avrebbe lanciato una confezione di bottiglie di acqua sul capo del tassista.

Alfredo F. avrebbe quindi perso l’equilibrio, rovinando su un’automobile parcheggiata lì accanto. L’urto è stato così forte da mandarlo in coma. Alla scena hanno assistito diversi testimoni, ma i due pedoni sono riusciti a dileguarsi. Sul posto sono arrivati la polizia e un’ambulanza che ha trasportato il 62enne in coma all’ospedale Niguarda. Nel nosocomio si sono radunati i colleghi del Radio Taxi, che hanno raccolto la famiglia al capezzale del tassista.

Il pensiero torna inevitabilmente al caso di Luca Massari, il tassista colpito e poi finito a terra, morendo dopo alcuni giorni di coma, per aver investito un cane nell’ottobre 2010.

http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2014/02/23/1030253-tassista-bottigliata-coma-morgagni.shtml